La vera storia delle auto italiane inizia dopo che l’Italia venne unificata come nazione, quando l’11 luglio 1899 venne fondata la compagnia F.I.A.T. (Fabbrica Italiana Automobili Torino) dopo aver acquisito altri marchi italiani importanti.

Il primo modello prodotto dalla Fiat fu la Fiat 3 ½ HP che venne costruita nel 1899 secondo il progetto dell’ingegnere Aristide Faccioli, il quale aveva tratto ispirazione da un suo precedente disegno della Welleyes. La Fiat 3 ½ HP aveva una potenza massima di 3,5 cavalli a 400 rpm. Fiat produsse solamente otto esemplari di questa automobile, qualcosa di impensabile per il settore automobilistico moderno, ma alla fine del XIX e secolo l’auto non era certo un bene comune, ma bensì un lusso che potevano permettersi solamente alcune persone benestanti. La 3 ½ HP non era equipaggiata con la marcia indietro e la sua struttura era fatta di legno.

Alcuni anni più tardi, la Fiat raggiunse la prima delle sue molte vittorie in corse automobilistiche, grazie all’aiuto di Vincenzo Lancia, vincendo la Torino Sassi-Superga nel 1902. Durante gli anni seguenti, Vincenzo Lancia creò una sua propria compagnia automobilistica.