Automobili Lamborghini venne fondata nel 1963 dal magnate della produzione Ferruccio Lamborghini. Un ex meccanico durante la seconda guerra mondiale, Lamborghini costruì un giro d’affari nel mondo dei trattori utilizzando i rottami militari. Nel 1955, la sua compagnia di trattori divenne la più grande produttrice di attrezzatura agricola in Italia. Trovandosi nella posizione di poter portare avanti la sua passione per le auto di lusso, Lamborghini iniziò a comprare auto Alfa Romeo, Lancia, Maserati e Ferrari. Decise infine di costruire l’auto granturismo perfetta, e dopo alcuni anni lavorando con i migliori progettisti, nel 1963 venne svelata la Lamborghini 350GTV durante il Motor Show di Torino.

La Lamborghini divenne quindi un importante fattore all’interno del settore produttivo delle automobili in Italia, e nel corso degli anni la compagnia acquisì sempre più prestigio per le prestazioni e lo stile dei suoi modelli, tra questi è impossibile non ricordare: 350GT, 400GT, Miura, Espada, Islero, Jarama, Urraco, e la Countach. Ma dopo un decennio di crescita impressionante, la crisi petrolifera del 1973 ebbe un effetto devastante sulle vendite. Nel 1972, Lamborghini vendette il suo giro d’affari dei trattori ad una compagnia rivale e si liberò del 51% di Automobili Lamborghini, nonostante decise di continuare a lavorare all’interno della fabbrica. Nel 1974, vendette le sue quote rimanenti uscendo per sempre dalla compagnia che aveva fondato.

La bancarotta del 1978 venne seguita da tre cambi di proprietà – i fratelli svizzeri Mimram (1984-87), la Chrysler Corporation (1987-1994), e la compagnia indonesiana MegaTech (1994-1998). Lamborghini continuò le sue problematiche fino a quando venne acquistata nel 1998 da una sussidiaria del gruppo Volkswagen. Nonostante la proprietà straniera, Lamborghini continuò ad impiegare progettisti italiani, lanciando la Silhouette, Jalpa, LM002, Diablo, Murciélago, Gallardo e Reventón. La fabbrica della Lamborghini in Sant’Agata Bolognese continua a produrre una piccola quantità dei suoi quattro ultimi modelli.