La Maserati venne fondata nel 1914 a Bologna dai fratelli Maserati: Alfieri, Bindo, Carlo, Ettore, e Ernesto. Tre dei fratelli lavorarono costruendo auto da gran premio per la società Diatto, e nel 1926 crearono la prima Maserati. Uno dei loro primi modelli, guidato da Alfieri Maserati, vinse il Targa Florio nel 1926. Nel 1937, i fratelli vendettero tutte le loro azioni ad Adolfo Orsi, nonostante questo decisero di continuare a lavorare per la compagnia come ingegneri. Dieci anni dopo, lasciarono infine la compagnia e fondarono una compagnia rivale, la OSCA. Dopo il 1957, Maserati Iniziò a concentrarsi sulla produzione di auto da strada.

Come molte altre case di produzione automobilistiche italiane, Maserati vanta una lunga storia che racconta i suoi cambi di proprietà e le innovazioni. Nel 1968, Citroën, un’azienda francese produttrice di auto, acquistò la compagnia. Dopo la bancarotta di Citroën nel 1974, il Governo italiano finanziò la compagnia per tenerla a galla. Nel 1975 l’argentino Alessandro de Tomaso acquistò la compagnia. Successivamente fu Chrysler ad acquistare parte di Maserati, e nel 1993 venne venduta alla Fiat. Successivamente la Fiat cedette il controllo alla Ferrari, un’altra compagnia proprietà della Fiat, e le auto Maserati ritrovarono la loro popolarità persa negli anni passati. Nel 2005, Fiat Auto riprese il controllo di Maserati incorporandola ad Alfa Romeo.

Le auto Maserati hanno ottenuto ottimi risultati durante le gare automobilistiche tra il 1940 e il 1950. Maserati riuscì a vincere due volte la Indianapolis 500, nel 1939 e 1940. Si tratta dell’unico produttore italiano di auto ad aver raggiunto questo successo. Le vittorie nel mondo delle corse negli anni ’50 includono la vittoria nel campionato del mondo del 1957.